lunedì 16 febbraio 2009

Numero Ventisei




Novità in arrivo. Si è costituita una redazione "virtuale" del Quotidiano della Satira. Da oggi in poi non saremo più solo io e Antonella a "sfogliare" le proposte di pubblicazione, ma potranno leggere e rispondere alle vostre comunicazioni anche:

Giancarlo Tramutoli
Giovanni Angeli
Mauro Biani
Marco Careddu
Umberto Romaniello
Massimo Palazzo
Fabio Pecorari

Questo è solo un esperimento. Avrei voluto coinvolgere molti di voi, da Lenotti a Grieco, Uber, Luigi e tanti altri ancora. Ma un gruppo molto grande è difficile da gestire e quasi tutti i nuovi componenti si sono resi disponibili prima che glielo chiedessi.
Questo perché da solo credo di non riuscire a continuare il percorso di miglioramento cominciato dal numero zero della nostra rubrica (ho già dato tutto quello che potevo).
Per il resto, non è cambiato nulla...

7 commenti:

Vadelfio ha detto...

Bel numero Giulio, ben vengano nuove idee e nuove sinergie, siamo "una squadra fortissimi" e quindi...avanti cosi'!
Bravi tutti!

meRio ha detto...

davvero ottimo questo numero!

Giulio ha detto...

Questi cambiamenti operativi sono a vantaggio di tutti. Ve lo assicuro. Spero che cntinuiate a guardare QS sempre con il solito affetto, anzi... ne sono sicuro!

brulliotoi ha detto...

Sotto le note di un Bennato mai dimenticato ("I buoni e i cattivi"...), auguro al nuovo comitato di ricezione-valutazione-inoltro un buon lavoro, nella speranza che i nuovi controllori continuino ad essere buoni vecchi controllati!
;-)
p.s. grave dimenticanza: Patorno, un grande non appariscente!

Giulio Laurenzi ha detto...

Patorno è nel mio cuore e nella mia testa. Stava in quel "...e tanti altri ancora" insieme a te (Tullio), Ottomax, Darix e non mi fate fare più elenchi che poi si offende chi non viene nominato a causa della stanchezza del mio neurone. Ma questo è un esperimento. I feedback che sono cominciati ad arrivare sono importanti. Tante idee a tutto vantaggio della qualità. Per quanto riguarda il controllo, varrà per tutti, ve lo assicuro. Quando ero da solo a decidere, anche se non se ne sono accorti in molti, l'unico autore che è rimasto fuori qualche volta sono stato io. Il bene della rubrica prima di tutto...

brulliotoi ha detto...

ehm... "I buoni ed i csttivi" era satira, non realtà: il solito problema della COMUNICAZIONE, della NTELLEGGIBILITA', ahi povero brullio incompreso!

Fifo ha detto...

...e sperimao di poter essere all'altezza