In questo incantevole luogo, dove si produce del vino inebriante (e ubriacante), si è verificato finalmente il tanto agognato incontro ravvicinato del terzo tipo tra (purtroppo solo) alcuni frequentatori di QS-Inserto Satirico. Premi mi sembra di aver capito che ce n'erano molti, anche se il vero vincitore sarebbe stato probabilmente Darix, ma non lo so e, (forse) in fondo, non è quello che importa.
L'aspetto gratificante della manifestazione è stato quello di toccare con mano l'esperienza di uomo vissuto di Rocco Grieco (i suoi disegni sono molto più belli dal vivo - un vero maestro) , la simpatia strabordante e la meravigliosa sincerità di Umberto Romaniello, la garbata esistenza di Darix (straordinario compagno di magione nella "nostra" villa faraonica per tre giorni) e la sorprendente timidezza del giovane Scorpionazzo (con il quale abbiamo intavolato delle belle e profonde discussioni sulla satira).
Ho avuto modo purtroppo solo di stringere la mano e scambiare qualche parola con il bravo Ignant (Ignazio Piscitelli) e con la parte scribacchina e maschile dei simpatici Malù.
La sensazione di essere un vero gruppo di amici, oltre che di autori satirici, si è materializzata in questa manifestazione che promette, nelle prossime edizioni, di affermarsi come un punto di riferimento irrinunciabile per il movimento satirico nazionale.
Ma di questo aspetto parlerò approfonditamente nella seconda e più lunga parte di questo report.
Rimanete sintonizzati.
GL
p.s.: i tappi al centro della foto si erano furbescamente posizionati su un alto scalone...